Descrizione
Lettere di antropologia visiva esplora la fotografia come dispositivo di costruzione identitaria e testimonianza politica. Nella prima parte si tende a indagare lorigine dello sguardo fotografico: dalle prime immagini infantili alladolescenza, dal selfie come performance sociale alla fotografia come pratica terapeutica e confronto con la morte. La seconda parte analizza limmagine nei contesti di trauma collettivo come l11 settembre o le fotografie di guerra, dalla povertà globale (Dorothea Lange, Matt Black) al neocolonialismo visivo, fino alle migrazioni contemporanee. Intrecciando psicoanalisi, teoria femminista e studi culturali, anche attraverso il racconto le opere di Letizia Battaglia, James Nachtwey, Sebastião Salgado, Zanele Muholi e i fotografi palestinesi, il volume interroga il potere dellimmagine: chi ha il diritto di guardare? Chi può essere rappresentato? Cosa resta fuori campo? Un invito a riconoscere nella fotografia non solo un documento, ma un gesto relazionale che ci chiama alla responsabilità...
| Editore: | Seipersei |
| Collana: | Approfondimenti |
| Codice EAN: | 9791281174320 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 144 p., ill., rilegato |





