Descrizione
Il protagonista di questo libro postumo di Tomeo è un eccentrico quarantenne dagli occhi bicolori, un irreprensibile esattore della Delegazione Periferica dellErario dello Stato giunto a Boronburg, nellestremo nord del regno di Burgundia, per lispezione annuale. Ma, quando scende dal treno, scopre che la città è inspiegabilmente deserta. Per il resto, tutto è al suo posto: labergo, il castello, la piazza, il municipio. Rimane linterrogativo sul destino degli scomparsi. Dove sono finiti i duemila abitanti di Boronburg? Che sia stata una silenziosa apocalisse? O si tratta forse di una fuga di massa per eludere lispezione? O è tutto un gioco per mettere alla prova i nervi dello zelante funzionario? Inizia così un monologo ossessivo in bilico fra strazio e falsetto; un monologo che si trasforma in un delirante dialogo con il suo «altro io», in cui il protagonista è sfiorato dal dubbioe dallebbrezzache proprio in quella desolazione si nasconda la sua verità: «Non posso non ammettere che a questa solitudine e a questo silenzio non si può resistere impunemente. Prima o poi presentano il conto anche al più forte».
| Traduttore: | Alberto Bile Spadaccini |
| Editore: | OCCAM |
| Codice EAN: | 9791281161245 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 92 p., brossura |





