Descrizione
Da semprein ogni luogo, epoca e culturagli esseri umani hanno chiamato in causa la natura per avvalorare o difendere modelli sociali e principi morali diversissimi, spesso addirittura antitetici: il razzismo e i diritti umani universali, il darwinismo sociale e il dovere di mutuo sostegno, il sistema di caste e legalitarismo. Ma come si è giunti a far coincidere ciò che è «naturale» con ciò che è giusto e ciò che è «contro natura» con una deprecabile aberrazione morale? E come è possibile che le drastiche e irreversibili rivoluzioni nei costumi e nelle leggie le profonde riflessioni filosofiche e politiche che le hanno accompagnatenulla abbiano potuto per sradicare lumana tentazione, o necessità, di derivare un ordine morale da quello naturale? Per rispondere a queste domande Lorraine Daston analizza tre particolari tipi di ordine che ricorrono in tutta la tradizione filosofica occidentalela natura delle specie, la natura dei luoghi e le leggi natura universaliscoprendo che, di fronte al sovvertimento di questi ordini, siamo travolti da emozioni altrettanto specifiche (e spesso violente): lorrore, il terrore e lo stupore. Partendo da questa brillante cornice interpretativa, Daston ci conduce in unavvincente indagine storica e filosofica che esplora la natura delle norme, il nostro coinvolgimento emotivo nelle violazioni dellordine morale e il nostro incessante bisogno di cercare nella natura la legittimazione delle nostre regole, e fornisce risposte altrettanto brillanti in grado di incastonare linfinita mutevolezza delle norme nel quadro universale della normatività, e di riconciliare la finitezza della nostra ragione con quello sconfinato, variegato, versatile serbatoio di senso che chiamiamo «natura».
| Traduttore: | Assunta Martinese |
| Editore: | Timeo (Palermo) |
| Codice EAN: | 9791281227170 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 100 p., brossura |





