Descrizione
"Non fare niente non dire niente non essere niente". Mi accorgo dimprovviso che ne so meno di un animale, forse lanimale che è in me (che vuole vivere da randagio) conosce ciò che io non conosco, né mai potrò conoscere, perché ne saprò sempre meno di lui. Il Male (anche quello banale che poi, inevitabilmente, può trasformarsi in Male assoluto) è fin dalle sue origini radicato nellanimale umano, vi ha piantato le sue radici quando un uomo ha iniziato a pensare di essere migliore e quindi superiore al suo simile. Dimenticare (e dimenticarsi) è il primo passo verso una possibile guarigione. La forma di disperazione più alta è non essere più ciò che si è. Per mettere alla porta e rifiutare ciò che ci opprime dovremmo innanzitutto rifiutare noi stessi. Cercare nelle cose oscure, nelle cose che continuamente ci sfuggono una possibile strada: abbandonarsi allanonimato, alla insipienza e alla dimenticanza. Nel buio di una solitudine offesa si nascondono occasioni di svelamento e, forse, di liberazione. Ho sempre (fin dallinfanzia) avuto la sensazione strana che mi sarei trovato bene laddove non sono mai: dove non sono è quel luogo sconosciuto chiamato Altrove, la patria vera del sogno e della nostalgia.
| Editore: | Ortica Editrice |
| Collana: | Le erbacce |
| Codice EAN: | 9791281228542 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 128 p., brossura |





