Descrizione
Palermo giunse tardi al fascismo. Come nel resto del Paese, al netto della decantata fine dell'elettoralismo, ci si chiese chi potesse rappresentare al meglio, nel capoluogo e nella provincia, la rivoluzione in camicia nera. In parte si affermarono fascisti della prima ora; più spesso emersero individui sedotti dalla nuova politica dopo che questa aveva conquistato il potere, e ritrovatisi a operare in istituzioni preesistenti o in ruoli creati dal governo Mussolini. I vertici del partito, i prefetti e i questori sovraintesero a questo processo, anche interagendo con i gruppi mafiosi, ora per tenerli lontani dai gangli del potere locale, ora cooptandoli come parte di un notabilato del quale si cercava lappoggio. Vecchie e nuove élite contrattarono, a volte confliggendo, con chi rappresentava la tendenza centralizzatrice del regime, e sfruttarono gli spazi di manovra apertisi dopo la marcia su Roma. Il libro indaga questi meccanismi di selezione. Ne esce un quadro complesso e dinamico, con una periodizzazione interna, specie per laccelerazione totalitaria degli anni Trenta.
| Editore: | Istituto Poligrafico Europeo |
| Collana: | Passaggi di tempo |
| Codice EAN: | 9791281250154 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 140 p., brossura |





