Descrizione
È il racconto della nascita di un locale milanese, Macondo appunto, raccolto dalla voce del suo principale artefice, Mauro Rostagno, ed elaborato dal giornalista Claudio Castellacci. Il locale apre a fine del 1977, in un momento di crisi della militanza politica giovanilista che segna il tramonto delle organizzazioni extraparlamentari: il nome scelto da Rostagno non può non evocare il respiro utopico di un mondo che si sforzava di rinascere dalle proprie ceneri, quello di Centanni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez. Viene chiuso dalle forze dellordine pochi mesi dopo la sua apertura a causa di problemi legali legati alla diffusione di materiale controculturale e al consumo di spinelli. Il racconto è completato da brani dalla stampa dellepoca - divisa tra condanna e difesa - e gli attestati di solidarietà di intellettuali come Dario Fo e Franca Rame, Marco Boato, la rivista Re Nudo - una serie di testimonianze e la sentenza del Tribunale che ha condannato i 14 soci della cooperativa a 3 mesi con sospensione della pena per avere permesso il consumo di sostanze illegali nel locale. Prefazione di Giacomo Giossi.
| Editore: | Re Nudo (Milano) |
| Collana: | Chronicles |
| Codice EAN: | 9791281300385 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 216 p., ill., brossura |





