Descrizione
La violenza, le guerre disegnano la linea dominante del nostro tempo che confina ogni forma di pietas ai margini di un sociale la cui trasformazione appare difficoltosa e in affanno. Molti degli strumenti critici dei classici cui si era soliti fare riferimento vanno ripensati alla luce delle nuove modalità di vita, delle nuove soggettività, delle nuove forme del lavoro, del quotidiano, degli affetti. In questo nuovo numero di Millepiani, esito di numerosi momenti di scambio tra gli autori, sintende rilanciare in positivo questo necessario ripensamento, ricorrendo certo ad autori come Walter Benjamin, Herbert Marcuse, Judith Butler, Carla Lonzi, ma soprattutto a interventi qui presentati, che indagano in vari ambiti lesercizio della violenza nelle sue articolazioni, nel suo essere forma di dominio che si dispone su vari livelli e che tuttavia presenta anche tutti i suoi limiti, sui quali occorre lavorare, limiti di un modello disperato e luttuoso. Ai diversi segnali che indicano possibilità altre di pensare la vita bisogna pervenire a partire da una netta presa datto dellaccadere odierno, mettendo anche in discussione lidea stessa che la violenza sia la prerogativa prima dellumano e non una delle sue possibilità. Lesperienza dellamicizia, delle alleanze, delle reti sociali e affettive ci sembra essere la risposta più adeguata e concretamente praticabile per trarre fuori la vita dal suo impoverimento, dal suo essere altrimenti indegna di essere vissuta.
Con interventi di: Andrea Fumagalli, Cosimo Lisi, Elvira Vannini, Francesco Demitry, Herbert Marcuse, Igor Pelgreffi, Roberto Ciccarelli, Tiziana Villani, Ubaldo Fadini, Giorgio Passerone, Judith Butler, Mary Zurigo, Ramuntcho Matta, Rosella Corda, Stefano Righetti
| Editore: | Manifestolibri |
| Collana: | Millepiani |
| Codice EAN: | 9791281409101 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 238 p. |





