Descrizione
Il Codice deontologico dellassistente sociale attribuisce alla professione limpegno a «perseguire la giustizia sociale» attraverso il riconoscimento e la promozione della «dignità intrinseca di ogni essere umano». E, per realizzare equità, è necessario avere ben chiare non solo tutte le possibili variabili della diseguaglianza (povertà, disoccupazione, inabilità o disabilità, emarginazione), ma prima di tutto il modello culturale che tende a perpetuare la contrapposizione, e accrescere il divario, tra «chi può e chi non può». Lobiettivo di questo libro è quello di mettere a fuoco linfluenza che questo modello ha sul servizio sociale e di proporre una teoria e una metodologia a esso alternative. Si propone la metodologia femminista: una metodologia che sostituisce alla contrapposizione/competizionetipico della logica dominante-dominatoil principio della reciprocità/pariteticità. Nel volume si sostiene la necessità di una società della cura. Ossia una ricostruzione delle relazioni basata sul valore dellinterdipendenza, che deve sostituire il paradigma dellindividualismo e dellautosufficienza. La trasformazione di cui si parla in questo libro si compone di tre dimensioni collegate: riguarda la decostruzione del modello assistenzialistico da parte degli operatori e delle operatrici del servizio sociale che devono darsi e promuovere empowerment; riguarda le persone che vi si rivolgono, che devono acquisire competenze, autonomie e autodeterminazione, riguarda i risultati di una rivisitazione di questo approccio che dal lavoro quotidiano con le singole persone si riflette nei macroprocessi sociali. Un modo di concepire e di praticare il servizio sociale che mette in relazione e alimenta la consapevolezza di essere parte della comunità.
| Editore: | Settenove |
| Collana: | Documenti |
| Codice EAN: | 9791281477001 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | 224 p., brossura |





