Descrizione
Si può fare archeologia del paesaggio basandosi soprattutto sulle fonti documentarie? Questo volume, dimostrando che ciò è possibile, si occupa di unarea medio-adriatica posta nella parte settentrionale della regione Marche in provincia di Pesaro e Urbino, al confine con lEmilia-Romagna. Il territorio, costiero, è in gran parte vincolato dalla presenza di un parco naturale regionale. La zona è percorsa dalla strada consolare Flaminia e interessata dallo scalo marittimo di Focara (oggi Vallugola). Già in età romana il comprensorio era fiorente, costituendo un nodo viario e socio-economico dinteresse. Fu però nel Medioevo che queste terre si espressero al meglio, sotto il controllo degli arcivescovi di Ravenna. Il volume, nella diacronia, ha indagato ogni sfaccettatura del paesaggio che si presenta: laspetto demico, lassetto dellhabitat, lentità delle coltivazioni e persino i nomi dei fondi agricoli e dei loro fittavoli bassomedievali. Attraverso questa indagine è possibile comprendere un contesto che vide attivi sette castelli: Gradara, Granarola, Fanano, Monte Corbino, Gabicce, Casteldimezzo, Fiorenzuola di Focara e tre pievi (San Cristoforo, San Pietro e Santa Sofia).
| Editore: | All'Insegna del Giglio |
| Collana: | ArcheoMed. Univ. degli studi di Urbino |
| Codice EAN: | 9788878148260 |
| Anno edizione: | 2018 |
| Anno pubblicazione: | 2018 |
| Dati: | 264 p., ill., brossura |





