Descrizione
Si sente spesso parlare di problemi di elaborazione sensoriale nellautismo, ma se si scoprisse che il cervello in realtà non elabora affatto gli stimoli? Insegniamo ai bambini autistici ad associare emozioni alle espressioni facciali, ma se in realtà non leggessimo le emozioni dal volto umano? E se comprendere il comportamento umano fosse soprattutto una questione di prevedere inconsciamente ciò che le persone stanno per fare? Hanno allora davvero senso i training sulle abilità sociali per bambini, adolescenti e adulti autistici? Per decenni lautismo è stato interpretato attraverso la metafora del cervellocomputer: input, elaborazione, output. Ma le ricerche più recenti dimostrano che il cervello non elabora stimoli, bensì predice inconsciamente il mondo tenendo conto del contesto. Peter Vermeulen esplora come questa nuova prospettiva rivoluzioni la nostra comprensione dellautismo. La scoperta del cervello predittivo non solo getta una luce diversa sulle difficoltà sociali e comunicative, ma invita anche a ripensare radicalmente alcune delle pratiche di intervento più diffuse: un testo provocatorio e illuminante, che apre la strada a un modo nuovo di guardare allautismo. Prefazione di Marco Armellini.
| Traduttore: | Marco Armellini |
| Editore: | Hogrefe |
| Codice EAN: | 9791281075375 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 192 p., brossura |





