Descrizione
Il presunto riconoscimento dellemptio-venditio intorno al III secolo a.C. comporta la necessità di ipotizzare come venisse soddisfatta in precedenza lesigenza, sicuramente esistente, dello scambio tra cosa e prezzo. Il ricorso alla mancipatio o alla doppia traditio, per lo scambio contestuale, o alla stipulatio, per laccreditamento delle prestazioni, non risulta né attestato né del tutto idoneo alla realizzazione dello scopo della vendita. Levoluzione dellemptio dalla iurisdictio peregrina non ne giustifica le caratteristiche tipicamente romane e comunque estranee agli altri ordinamenti dellarea mediterranea, e si scontra pure con lassenza di tracce dellorigine ex iurisdictione peregrina o anche soltanto onoraria delle rispettive actiones, nonché della loro conseguente «recezione civilistica». Lanalisi dei primi contratti di vendita contenuti nel De agricultura di Catone dimostra la piena vigenza inter cives dellemptio consensuale a efficacia obbligatoria a cavallo tra III e II secolo a.C. e, soprattutto, evidenzia il ricorso alla predisposizione di strumenti determinativi e liquidatori delle pretese nascenti dalle fattispecie contrattuali.
| Editore: | LED Edizioni Universitarie |
| Collana: | Collana della Rivista di Diritto Romano |
| Codice EAN: | 9788879168397 |
| Anno edizione: | 2017 |
| Anno pubblicazione: | 2017 |
| Dati: | 148 p., brossura |





