Descrizione
Invitata a vivere per un anno nella casa in cui Anne Frank trascorse la sua infanzia, Maha Hassan, scrittrice curdo-siriana in esilio a Parigi, capisce fin da subito che non la attende una semplice residenza letteraria, ma un confronto radicale con la memoria, la colpa e la Storia. Nelle stanze silenziose dellelegante appartamento di Amsterdam, Anne riemerge come presenza viva, una voce, una coscienza che la interroga sul senso della scrittura, sullidentità e sulla possibilità di raccontare il dolore altrui. Il viaggio tra Palestina e Israele, che nel romanzo assume la forma di un pellegrinaggio emotivo e politico, amplifica questa dialettica tra passato e presente. Maha attraversa i luoghi dove la memoria della Shoah si intreccia con le ferite ancora aperte del conflitto israelo-palestinese e con le nuove forme dellingiustizia e si interroga sulle contraddizioni di uno Stato nato dalla tragedia ma oggi implicato in altre forme di oppressione. Attraverso una narrazione che fonde memoir, biografia e finzione, il romanzo si impone come una meditazione sulla responsabilità della parola, sul diritto di testimoniare e sulla possibilità di riscatto che solo la scrittura, come forma di resistenza e consapevolezza, può ancora offrire.
| Traduttore: | Annamaria Bianco |
| Editore: | emuse |
| Collana: | Notturnali |
| Codice EAN: | 9791282248242 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 208 p., brossura |





