Descrizione
Nella nostra epoca la longevità espone di più alla malattia di Alzheimer, morbo destruente per chi ne soffre e per chi se ne prende cura. Tuttavia, allontanare questi pazienti dalle loro case, ricche di oggetti affettivi, o dai loro familiari, il cui affetto mantiene la loro identità divorata dal vuoto di memoria, è quanto di più meschino si possa compiere nei loro confronti. La giustificazione dei familiari che non possono prendersi cura di loro non regge ad un'obiettiva considerazione: richiama il comportamento ancestrale dei cacciatori-raccoglitori, per i quali l'anziano improduttivo doveva essere allontanato dalla tribù. Oggi è tornata l'etica dell'abbandono. Il luogo dove disfarsi dell'anziano non è più la steppa o il fiume, ma la Casa di riposo, dove il loro destino è segnato già all'ingresso. Da questa constatazione deriva il nostro j'accuse verso le Istituzioni che, davanti a una patologia così rovinosa, non provvedono a creare centri ad hoc con personale diversificato e competente. Il domani ci riserverà le stesse condizioni dei nostri genitori. Se non vogliamo che i nostri figli si comportino come noi, attiviamoci per migliorare la condizione del fine vita.
| Editore: | Edizioni del Roveto |
| Collana: | Sapiens |
| Codice EAN: | 9791298628823 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 288 p.,libro rilegato |





