Descrizione
Una storia che attraversa le strade di Palermo, segnata dagli anni delle stragi di mafia, un punto di non ritorno nelle esistenze di chi le ha vissute. Beatrice Monroy racconta di violenze viste e patite, di persecuzioni antiche e delitti contemporanei, del valore del ricordo come atto politico contro un sistema oppressivo che nasconde o cancella la verità. Con una scrittura evocativa e immersiva, carica di immagini e simboli, lautrice fonde pensieri e cronaca, riflessioni intime e storia collettiva. E nellintreccio di vicende di intere generazioni travolte dalle bombedolori privati divenuti pubblici, illusioni spezzate, amicizie perdute e ritrovateemerge una verità fragile ma essenziale. Protagoniste sono le donne, custodi di memoria, che affrontano il peso dei lutti e del silenzio trovando difesa e rivolta nella parola e nel suo potere di liberazione. Una resistenza che si esprime nellimpegno antimafia quotidiano, nei lenzuoli bianchi alle finestre su cui è scritto No alla mafia, nella lotta per uno spazio culturale o per uno spazio verde di quartiere, nelle estati di letture in piazza. La narrazione si fa così denuncia e speranza, restituendo la voce a chi non lha mai avuta. Prefazione di Davide Enia.
| Editore: | Zolfo |
| Collana: | Le storie |
| Codice EAN: | 9791281695306 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 184 p., brossura |





