Descrizione
In un testo, le cui conseguenze per la storia dellarte difficilmente potranno essere esagerate, il Concilio Costantinopolitano IV nell870 confermò la condanna del rifiuto delle immagini pronunciata dal Concilio II di Nicea II (787), affermando che "quanto il discorso (lógos) dice in sillabe (en syllabé) la scrittura in colori (è en krómasi grafé) lo annuncia e lo rende presente (DS 657). Il collegamento fra il "sillabare del lògos" e la "grafia dei colori" non sorprende chi consideri come nella tradizione architettonica legata alla storia del cristianesimo il gioco delle linee e dei colori abbia prodotto singolari spazi del sacro, dalla luminosa bellezza e dallospitale funzionalità al servizio della liturgia. La linea dà forma allo spazio, lo in-scrive: il colore dà luminosità alla forma, facendo emergere in essa lo splendore della luce. Mentre la linea definisce la separazione, il colore manifesta lunità fra il Tutto ed il frammento: grazie alla loro combinazione, il Tutto può offrirsi nel frammento e il frammento ospitare la totalità evocandola.
| Editore: | Nuova Gutemberg |
| Codice EAN: | 9791281698567 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 506 p., ill., brossura |





