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Affare L‘ambiguus sexux nel Mezzogiorno. Indagini autoptiche nel primo Ottocento

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Descrizione

La monografia "L'ambiguus sexus nel Mezzogiorno" di Sabrina Veneziani e Chantal Marazia, parte della collana DISCCOFonti e studi di storia della medicina, esplora il tema dell'ermafroditismo nel contesto storico e medico del Mezzogiorno italiano nel primo Ottocento. Attraverso un'analisi di casi clinici e autoptici, il testo indaga le concezioni mediche e sociali dell'epoca riguardo agli individui con caratteristiche sessuali ambigue. Viene esaminata l'evoluzione storica del concetto di ermafroditismo, dalle interpretazioni mitologiche e filosofiche dell'antichità, passando per le teorie di Ippocrate e Galeno, fino alle classificazioni medico-legali del Rinascimento e del Positivismo. Il volume si sofferma su tre casi emblematici: il "neutro-uomo" di Giuseppe Cosimo Ricco, il soldato ungherese di Stefano Trinchera e la giovane Maria Teresa Noto di Palermo. Questi episodi evidenziano la difficoltà dei medici dell'epoca nel determinare il "vero sesso" e riflettono le tensioni culturali e scientifiche legate alla definizione del genere. La ricerca si inserisce nel contesto della crescente attenzione medica e sociale verso l'ermafroditismo, culminata nella "Era delle gonadi" di fine Ottocento, quando le gonadi divennero il principale criterio per l'identificazione del sesso.

Editore: Gam Editrice
Collana: Fonti e studi di storia della medicina
Codice EAN: 9791281717626
Anno edizione: 2026
Anno pubblicazione: 2026
Dati: 36 p.