Descrizione
Il titoloesclamazione popolare bresciana che evoca insieme invocazione, ironia e radicamentosintetizza la poetica dell'autore: un dialetto vivo, ibrido di italiano e vernacolo, portatore di autenticità culturale e memoria collettiva. Visconti usa il bresciano non come semplice scelta stilistica, ma come necessità fisiologica per ritrovare e trasmettere ciò che definisce «autenticità smarrita»: le radici di una civiltà che rischia di dimenticare sé stessa nel processo di globalizzazione. La raccolta126 pagine, corredata dalle fotografie di Gigi Bellometticomprende componimenti di vario registro: dalla lirica paesaggistica e naturalistica (El platen de Cobiat, Vert, Arcobaleno) alla riflessione civica e sociale (Acqua sota el pont, Banchina róssa, Na marcia en pö), fino all'evocazione affettiva di luoghi, volti e storie del quartiere bresciano di Lamarmora. Alcune poesie raggiungono la sintesi fulminante dell'haiku; altre dispiegano un affresco corale di relazioni umane e solidarietà. Ogni testo è presentato in versione bilingue (dialetto bresciano e traduzione italiana a fronte), rendendolo accessibile anche ai lettori non dialettofoni. La prefazione è firmata da Maurizio Pasetti, che sottolinea il carattere «multi-sensoriale e multi-vettoriale» della poesia di Visconti: capace di evocare odori, paesaggi, suoni e voci di un tempo lontano ma necessariamente vicino. L'opera si configura come un atto insieme poetico, culturale e civile: un contributo alla preservazione del dialetto bresciano come lingua viva, emozionale, capace di portare dalla pancia al cuore prima che al cervello.
| Editore: | Gam Editrice |
| Codice EAN: | 9791281717732 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 126 p.,libro in brossura |





