Descrizione
In unaula di tribunale, tante verità si sommano: quelle delle parti, quelle processuali o quelle veramente accadute. La logica formale, che non ammette contraddizioni, resta spesso ai margini, considerata un fardello teorico, una reliquia accademica. Questo libro esplora il rapporto profondo e, per certi versi, mascherato, tra la logica e il diritto. Non si tratta solo di dimostrare che il diritto deve essere logico, ma di interrogarsi su quale logica governi davvero il discorso giuridico, e quante veritàin senso formale, deduttivo, ma anche retorico e sostanzialepossano coesistere senza cadere nel relativismo. Lautore accompagna il lettore in un viaggio fra sillogismi processuali, verità giudiziarie e aporie del ragionamento giuridico, per riscoprire che giustizia e verità logica non sempre coincidono, ma non per questo possono ignorarsi, e che le logicheclassiche, paraconsistenti, computazionali, di cui tratta il librorivelano la grammatica segreta, ma indicibile, di ogni procedimento decisionale.
| Editore: | Libri dell'Arco |
| Collana: | Gli archetti |
| Codice EAN: | 9791281799295 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 138 p., brossura |





