Descrizione
Omnia alia sunt è unopera che attraversa le soglie dellapparenza per interrogare il reale. A partire da un gesto semplice ma radicalemodellare un fazzoletto di carta e fissarne la forma in uno scatto fotograficoFabio Bix mette in discussione il concetto stesso di scultura, svincolandolo dal peso della materia e ancorandolo al campo sensibile dellintuizione. Ma ciò che è minato alla base è il concetto stesso di verità e di (percezione della) realtà. Il volume raccoglie le tappe di un itinerario artistico che si dispiega tra le principali città del"nostro"mondo, dando vita a una topografia alternativa, in cui il fragile si fa icona e leffimero assume densità simbolica. Le immagini prodotte non sono documenti, ma apparizioni: trasfigurazioni urbane che aprono a una percezione altra del quotidiano. Accompagnato dagli interventi di Maria Vittoria Baravelli, Massimo Minini e dello stesso Fabio Bix, il progetto si sviluppa come una riflessione plurivocale sulla possibilità di generare senso attraverso linvisibile, il precario, il marginale. In questo orizzonte, la fotografia diviene non solo "medium", ma dispositivo critico: non cattura ciò che è, bensì rende visibile ciò che potrebbe essere. O, specularmente, mette in crisi ciò che crediamo essere la realtà. Come? tramite "la verità della finzione", appunto. Larte, qui, non si pone come affermazione, ma come domanda. e ogni opera come soglia tra una realtà data e una realtà da immaginare.
| Editore: | Magonza |
| Collana: | Arte |
| Codice EAN: | 9791281808201 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 192 p., ill., cartonato |





