Descrizione
Non vi sono al mondo creature più strane degli amanti dei libri. I lettori li scrutano tra gli scaffali con occhiate lupesche e sornione; li maneggiano come sibille, fanno orecchie alle pagine, sottolineano tutto. I librai, nascosti dietro il loro bancone, vigilano su di loro come i guardiani di un tempio. I recensori li santificano o li gettano nel rogo. I professori li declamano con fare religioso. Gli incauti li usano per mettere in equilibrio il tavolo della cucina. Il mondo dei libri, e dunque della letteratura, è un grande circo di vizi, manie, abbandoni estatici, dispute e delusioni. Ma è anche molto altro: le ossessioni della letteratura sono sempre sintomo di malattie ben più luminose: slancio politico, autocoscienza, memoria, desiderio di mondi sconosciuti, più giusti, più equi. George Orwell, genio multiforme e amante dei libri in tutte le possibili incarnazioni, affida a queste pagine le sue riflessioni di giovane libraio scoraggiato, di critico letterario disilluso e di uomo adulto segnato da uninfanzia dominata da lotte di classe e uneducazione crudele. Tra le parole di questi saggitra lettori smarriti, propagande inefficaci, e figure opache di unepoca non così lontanasi cela un invito necessario: rimettere in discussione il modo in cui guardiamo il mondo.
| Traduttore: | Carola Palmeri |
| Editore: | Wudz Edizioni |
| Codice EAN: | 9791281858091 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 144 p., brossura |





