Descrizione
Khalil Gibran scriveva: «Un sospiro dal profondo dei mari dei sentimenti, una lacrima dal cielo del pensiero, un soave sorriso dal campo dellanima». Il profeta si riferiva allamore, ma non è forse sublime tutto ciò che ci trasporta fuori di noi, in quellaltrove immacolato, che è radice, essenza, limite e confine? Federico Cinti ci allontana dallo scontato, ci trasporta in una dimensione che dà senso al tempo, risarcisce e salva. «In alto il cielo in cui inoltrarsi liberi /Nuova realtà ineffabile, // cadere profondandosi oltre i limiti /a noi concessi, perdersi // e ritrovarsi. Placida vertigine / lassù: si fa possibile // un sogno antico, lunico sorridere / mistico dentro lanima» (A ferragosto). Una Silloge come Eteree metamorfosi attesta che, se cè sulla terra e fra tutti i nulla qualcosa da adorare, se esiste qualcosa di santo, di puro, che assecondi lo smisurato desiderio dellinfinito e del vago che definiamo anima è solo la Poesia. (dallIntroduzione di Maria Rizzi)
| Editore: | Fuorilinea |
| Collana: | Rosso sospeso |
| Codice EAN: | 9791281116061 |
| Anno edizione: | 2022 |
| Anno pubblicazione: | 2022 |
| Dati: | 112 p., brossura |





