Descrizione
Nel cortile di una scuola media della periferia barese uno studente viene massacrato di botte da un compagno e ricoverato in prognosi riservata. A distanza di pochi metri, inerme, un altro ragazzo osserva la scena. Il senso di colpa per non essere intervenuto lo tormenterà per sempre. Passano quasi ventanni. Nel frattempo, dimenticato quel momento tragico, Plinio (la vittima) e Libero (il testimone defilato del pestaggio) sono diventati amici. Unamicizia basata sulla protezione reciproca. Ma quando Libero, professore in un carcere, incontra Letizia, una psicologa originaria della Valle dItria, il rapporto con Plinio si trasforma. Sullo sfondo di una città, Bari, ormai ridotta cinicamente alla sua anima scheletrica e post-industriale, tormentata da scandali locali e da losche manovre politiche, non cè dramma che le tre giovani figure urbane non possano esorcizzare. Non importa quanto dolore vi sia in gioco.
Proposto da Valerio Berruti al Premio Strega 2025 con la seguente motivazione:
«Unamicizia nata alle medie, in una scuola barese, dopo che uno dei due ragazzi viene picchiato a sangue da altri compagni e laltro rimane inerte. Immobilizzato da una paura che lo inseguirà per sempre. Unamicizia che ventanni dopo diventa una storia di protezione e rimorso, raccontata con un linguaggio diretto, spesso implacabile nel libro desordio, Poveri a noi di Elvio Carrieri (edito dalla nuova casa editrice Ventanas), giovanissimo scrittore di appena ventanni, poeta e musicista. È la storia di Libero e Felice, entrambi trentenni, uno professore di Lettere allinterno del carcere di Bari, laltro ancora alle prese con lultimo esame di latino. Due perdenti, almeno allapparenza, che fanno i conti con un passato che non smette di tormentarli, tra voglia di riscatto e perdono. Un libro profondo per le sensazioni che riesce a risvegliare, per lironia e il sarcasmo a volte snobistico dei dialoghi ma anche per la speranza che la cultura e le idee possano sempre salvarci. Un elogio alla nostra quotidianità. Come dice Carrieri: Non esiste letteratura che non si nutra di uno che lava i piatti e svuota la Moka. E come sentenzia Libero: Io sono il prfssò, il professore, e il mio ruolo è mediare. Mediare tra vuoto e pieno. Mediare tra scuola e carcere. Parlo e basta, per automatismo. Ma almeno parlo. È già qualcosa. E che se ne parli, dunque, di questo Poveri a noi e del suo giovanissimo autore che segnalo con grande piacere agli Amici della Domenica.»
| Editore: | Ventanas |
| Codice EAN: | 9791281276185 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 214 p., brossura |





