Descrizione
Gesualdo Bufalino morì il 14 giugno 1996, vittima di un incidente che egli stesso aveva quasi prefigurato nei suoi testi. Tra i massimi esponenti del secondo Novecento italiano, lo scrittore di Comiso si distinse per un stile sontuoso e una lingua ricercata: tratti che oggi, come già a partire dal suo esordio, ne sanciscono la statura di classico. A trentanni dalla sua scomparsa, «Kalós, rivista di arti e culture» rende omaggio allautore con un alfabeto di 75 vociuna per ogni anno della sua parabola umanadedicate alle opere, ai temi pervasivi, alle passioni di una vita, affidate a critici, giovani studiosi, scrittori. Questo numero celebrativo a lui dedicato si offre pertanto come un tributo corale: un atto di riflessione in cui, attraverso una pluralità di sguardi, leredità letteraria di Bufalino e della sua opera viene riletta e, quindi, rinnovata. Tra le firme: Mario Andreose, Alberto Cadioli, Giosuè Calaciura, Nino De Vita, Diego Mormorio, Massimo Onofri, Sandra Petrignani, Luca Ricci, Gino Ruozzi, Fabio Stassi, Nadia Terranova e Marco Vichi.
| Editore: | Kalós |
| Codice EAN: | 9791281956377 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 104 p., brossura |





