Descrizione
Il tema nordico del Pifferaio magico è il pretesto che la grande poeta russa coglie per orchestrare le aspre dissonanze di una satira lirica contro il filisteismo.
«Nell'Accalappiatopi suona alta la condanna di qualsiasi utopia rivoluzionaria: Marina Cvetaeva non crede alla possibilità di un vero trionfo del potere popolare, nei fatti che hanno drasticamente cambiato la storia del suo Paese scorge anche la segreta spinta della sete di potere, dell'invidia di classe» - Serena Vitale, Il Sole 24 Ore
Laccalappiatopi esprime lantinomia fondamentale della poetica di Marina Cvetaeva: il conflitto tra lAnima-Poesia e il corpo, ovvero il quotidiano, che esige dal poeta la resa assoluta. Composto negli anni dellemigrazione fra Praga e Parigi, Laccalappiatopi è lultimo poema di Marina Cvetaeva ispirato a un motivo del folclore, la leggenda del Pifferaio magico. Ammaliati dal suono del flautoseduzione femminile della Musicai topi sognano di una rivoluzione mondiale in unIndia favolosa. Seguono il Pifferaio incantati da miraggi dOriente. Incalzante il ritmo del Flauto e dellintero poema, musica demònica che conduce alla morte non morte nel regno della libertà. Loriginale interpretazione della fiaba vuole che i topi siano salvati dallimborghesimento e i bambini di Hameln sottratti per sempre allorrore della ripetizione. Il loro esodo verso una terra promessa, Paradiso della Poesia, Eden e Sesamo, avviene in un tripudio di azzurro, mitico colore dellAnima romantica. Il tema nordico del Pifferaio magico è il pretesto per orchestrare le aspre dissonanze di una satira lirica contro il filisteismo. Laccalappiatopi esprime lantinomia fondamentale della poetica di Marina Cvetaeva: il conflitto tra lAnima-Poesia e il corpo, ovvero il quotidiano, che esige dal poeta la resa assoluta. Così avvenne per Majakovskij, così per la Cvetaeva, suicida ad Elabuga nel 1941, dopo il suo rientro in URSS. Lo scontro si dinamizza nel tessuto poetico, dispiegato lungo un ampio registro, che alterna toni alti e bassi, dizione biblica e modi colloquiali o gergali.
| Traduttore: | Caterina Graziadei |
| Editore: | E/O |
| Collana: | Assolo |
| Codice EAN: | 9788866328674 |
| Anno edizione: | 2017 |
| Anno pubblicazione: | 2017 |
| Dati: | 330 p., brossura, 3 ed. |





