Descrizione
La testualità della memoria. Il libro che segue non è un mero susseguirsi di versi, ma un corpo: un corpo di segni che si offre come superficie topografica, come mappa fragile e luminosa della memoria. Non cè qui narrazione lineare, ma costellazione di frammenti, luoghi affettivi e temporali che emergono e si sottraggono, in un ritmo che assomiglia più al respiro che al racconto. La poesia, in questo spazio, non è mai semplice ornamento. È custodia: gesto di resistenza contro loblio. Ogni titolo si presenta come una soglia interpretativa. Lodore, il sapore, il senso di casa non indica soltanto un insieme di sensazioni domestiche: è una grammatica dellintimità, un tentativo di rendere la memoria sensibile e corporea. Così Ricordi quando eravamo famiglia non è mera rievocazione, ma incisione di un tempo comunitario perduto, che sopravvive nel linguaggio come segno affettivo. Scrivere, per lautore, equivale a un lavoro sul sé: unoperazione di scavo nelle radici. In La città finiva qui, il paesaggio alessandrino è descritto come teatro della formazione, dove «una strada bianca di ghiaie portava / alla cascina di mia seconda e ultima vita».
| Editore: | Latorre Editore |
| Codice EAN: | 9791281024786 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | brossura |





