Descrizione
Tra i libri più tradotti e fraintesi della modernità, "I fiori del male" restano unopera che non smette di interrogare il lettore. Non un semplice canzoniere del maledettismo, ma un teatro della coscienza, dove il poeta mette in scena se stesso e il proprio tempo, tra attrazione e rifiuto, bellezza e decomposizione. Come osserva Michela Landi, Baudelaire sfugge a ogni etichetta: la sua poesia è indecidibile, sospesa, capace di sabotare dallinterno le categorie di classico, romantico o decadente. Questa nuova edizione restituisce la tensione viva di unopera corrosiva più che scandalosa, costruita su materiali di scarto della modernità urbana e riplasmata con una lingua nervosa, ritmica, sorprendente. Nei suoi versi, la città diventa paesaggio mentale, il vizio si fa allegoria, e la noiamostro delicatorivela la verità più profonda delluomo contemporaneo. Affidata alla cura di Lorenzo Bastida e introdotta da Michela Landi, questa versione si inserisce consapevolmente nella lunga storia delle traduzioni italiane, offrendo al lettore non solo un classico, ma una sfida ancora aperta: quella di una poesia che resiste, inquieta e continuamente rinasce.
| Editore: | Interno Poesia |
| Collana: | Interno classici |
| Codice EAN: | 9791281315594 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 500 p., brossura |





