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Il Polesine del primo dopoguerra. Le lotte contadine del biennio rosso e l‘avvento del fascismo Prezzo Basso

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Descrizione

Fino al periodo della Grande Guerra il Polesine era stato caratterizzato dal predominio quasi incontrastato degli agrari, allinterno di un territorio prettamente rurale, con una struttura socio-economica fondata sulla presenza di un vasto bracciantato. Nel corso del conflitto mondiale il mondo contadino rimarrà perlopiù neutralista e nelle campagne ci si rassegnerà ben presto alla guerra, senza riuscire a creare le basi per una vera opposizione di massa. I sacrifici sopportati dai combattenti al fronte, e più in generale dallintera popolazione nelle retrovie, saranno allorigine delle inquietudini e delle aspirazioni che segnano il dopoguerra. I contadini polesani, diventati in gran parte socialisti, chiedono radicali cambiamenti, mentre lAgraria pensa di poter continuare a esercitare il proprio dominio come nel passato. In mezzo si colloca un ceto medio che teme il diffondersi della sovversione rossa. In questo scenario, la società italiana nel suo complesso sembra incapace di promuovere soluzioni politiche allaltezza dei tempi, lasciando così campo aperto prima alle illusioni e ai timori della minaccia rivoluzionaria, poi al dilagare del fascismo e al colpo di Stato.

Editore: Apogeo Editore
Collana: Le radici
Codice EAN: 9791281386174
Anno edizione: 2024
Anno pubblicazione: 2024
Dati: 482 p., ill., brossura