Descrizione
Che cosè quello che chiamano amore? Molti Ateniesi si posero questa domanda, forse per la prima volta, insieme al personaggio di Fedra. Era il 428 a.C. e nel grande teatro di Dioniso veniva rappresentato lIppolito di Euripide. Il dramma parlava di un caso particolarissimo di amoreun amore impossibile, colpevole e respinto. Eppure, tutti sentivano che, in qualche modo, li riguardava. Sulla scena, uneroina disarmata affrontava la propria passione, la scandagliava, ne subiva e respingeva le ondate. La sua mente era un campo di battaglia: unesperienza universale, che mai era stata illustrata con tanta precisione. Entrando nelle pieghe del testo di Euripide, questo saggio ne indaga gli intenti espliciti e quelli nascosti e rintraccia i riferimenti antropologici e culturali che fanno da sfondo alla tragedia. Ripercorre, quindi, attraverso una lettura comparativa, alcune delle principali rivisitazioni del mito, esplorando la trama di rimandi e divergenze che lega i vari testi e il contributo di ciascuno alla comprensione dei risvolti più oscuri e inquietanti del sentimento che chiamiamo amore.
| Editore: | Genesi Editrice |
| Collana: | Novazioni |
| Codice EAN: | 9791281996878 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 312 p., brossura |





