Descrizione
La polimorfia che Alessandro Magno ha progressivamente acquistato nel Medioevo (re perfetto o debosciato, conquistatore di terre sconosciute e favolose, figura Christi o diaboli) nelle corti umanistiche, e in quella ferrarese in particolare, si ricompone pian piano nella fisionomia classica dello speculum principis: il Macedone (che possiede saggezza, moderazione, giustizia e clemenza grazie agli insegnamenti di Aristotele) diviene lo specchio del buon governo e della pietas verso i sudditi, riflettendosi secondo la mitografia estense nel proprio discendente Ercole I d'Este, a cui Ludovico Sandeo non a caso dedica il volgarizzamento di Plutarco "De la fortuna o virtude de Alexandro Magno".
| Traduttore: | Niccolò Perotti |
| Editore: | Editoriale Jouvence |
| Collana: | Antiquitas. Classici della storiografia |
| Codice EAN: | 9788878017436 |
| Anno edizione: | 2020 |
| Anno pubblicazione: | 2020 |
| Dati: | 358 p., brossura |





