Descrizione
Uomo di letture sterminate, Monterroso è insuperabile nelluso della sintesi, nellarte del frammento e della preparazione degli effetti. Unarte che sembra arrivare da molto lontano, dalla lontananza degli Epigrammi di Marziale. Sembra: ma scorrendo queste pagine sentiamo che ci arrivanel tempoda molto vicino. La lettera e è lautoritratto di chi ha scelto di non mostrarsi («a forza di conoscerti la gente finisce per non sapere chi sei»); è un diario di viaggio (Barcellona, Parigi, New York, LAvana) e letterario (Kafka, Cocteau, Rulfo, Cortázar); è lenciclopedia di un disincantato osservatore della realtà. Monterroso ha qualcosa di essenziale da dirci, ma non si sofferma mai troppo, come se ogni verità fosse tollerabile soltanto se si manifesta in un improvviso bagliore. È una questione di buone maniere: «Un libro è una conversazione. La conversazione è unarte, unarte educata. Le conversazioni ben educate evitano i monologhi molto lunghi, e perciò i romanzi sono in definitiva un abuso delle relazioni. Il romanziere è così una persona maleducata che presuppone i suoi interlocutori disposti ad ascoltarlo per giorni». Ecco, Augusto Monterroso è una persona educata.
| Traduttore: | Bruno Arpaia |
| Editore: | OCCAM |
| Codice EAN: | 9791281161061 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | 287 p., brossura |





