Descrizione
Questo libro ripercorre la storia delle Università degli studi in Sicilia dalla metà del 400 fino allinizio dellOttocento. La trattazione prende avvio dal 1434-1444, decennio durante il quale venne istituito a Catania il Siculorum Gymnasium (o anche Siciliae Studium Generale). Le due denominazioni sottintendevano una realtà per cui lUniversità etnea rappresentava, di fatto e poi anche di diritto, lunica del Regno di Sicilia. Si trattò però di un monopolio avversato, limitato e non rispettato, soprattutto per tutta una serie di dinamiche che videro le principali città siciliane interessate a diventare anchesse sede di ateneo. È il caso di Palermo, che invano più volte nel corso dei secoli si adoperò per ottenere ununiversità. È il caso di Messina, che tra Cinque e Seicento riuscì a diventare sede del secondo Ateneo presente in Sicilia, almeno fino allo scontro con la monarchia spagnola (1674-1678) e alla conseguente chiusura del Messanense Studium Generale. Ne seguì per lUniversità di Catania un lungo periodo di sostanziale crescita che avrebbe toccato lapice nei decenni finali del Settecento.
| Editore: | Maimone |
| Collana: | Studi e ricerche sulla Sicilia e il Mediterraneo |
| Codice EAN: | 9788877514691 |
| Anno edizione: | 2020 |
| Anno pubblicazione: | 2020 |
| Dati: | 158 p., ill., brossura |





