Descrizione
Nel 1958 Diego Carpitella e Tullio Seppilli sono di nuovo in Umbria, assieme al fotografo Ando Gilardi, per portare a termine la ricerca sul campo attorno a una tradizione di canto contadino ancora sorprendentemente viva. Due anni prima avevano coperto un tratto del contado e della montagna umbra, da Città di Castello fino a Norcia, ora toccano numerose altre località, muovendo da Perugia e Todi verso Amelia, Polino, Arrone, Stroncone e Parrano, dove riscontrano repertori e modalità esecutive parzialmente differenti. Le strutture del canto bi-vocale, in particolare, risultano perlopiù autonome, quando non contaminate con forme tipiche della confinante Sabina, mentre è di grande rilievo la scoperta di cantori e cantatrici che, da Dante Bartolini a Villalba Grimani, saranno poi protagonisti di altre indagini in Valnerina, tra gli anni 70 e 90 del secolo scorso. Realizzata in una manciata di giorni invernali, anche questa seconda campagna in Umbria documenta lesistenza di tutti i modi e gli stili vocali e polivocali presenti allora nella tradizione centro-appenninica, in alcuni casi ancora in funzione, dagli stornelli sul lavoro a quelli a dispetto, dalle pasquelle alle questue primaverili e ai maggi, dallottava rima alle ballate narrative. Un materiale prezioso, restituito allascolto nei due CD allegati al volume e corredato da trascrizioni musicali e da analisi comparative, oltre che da molte fotografie, alcune delle quali inedite
| Editore: | Squilibri |
| Collana: | Archivi di etnomus. Acc. naz. S. Cecilia |
| Codice EAN: | 9791298608603 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 1 voll., 196 p. |





