Descrizione
Il libro porta avanti unesplorazione critica del concetto di umiltà, articolata in due momenti: «Lineamenti» e «Ricognizioni». Il primo momento, dove si enucleano i caratteri strutturali dellumiltà, muove da unanalisi etimologica della parola stessa. Umiltà, in latino humilitas, viene da humus: suolo, bassura, terreno. Cosa che ci ricorda che noi uomini (anche homo viene da humus) siamo rimessi sempre alla nostra finitezza e ai nostri limiti naturali che possiamo trasgredire solo peccando di tracotanza. Altri caratteri strutturali dellumiltà sono dati poi dal fatto che essa può essere intesa anche come una forma di perdono. Inoltre, è una virtù discreta che ama nascondersi ed è animata da una forte indole empatica e relazionale. Nel secondo momento, vengono esaminate le concezioni dellumiltà di un santo (s. Francesco), di uno scrittore (A. Manzoni), di una giovane scrittrice (E. Hillesum) e di sette filosofimedioevali (Meister Eckhart), moderni (B. Spinoza, A. Rosmini) e contemporanei (M. Scheler, N. Hartmann, R. Guardini, S. Weil, E. Lévinas, I. Murdoch) , i quali, nella loro riflessione, le hanno riservato unattenzione particolare.
| Editore: | Acro-Pòlis |
| Collana: | Acro-pòlis in folio |
| Codice EAN: | 9791281581104 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 80 p., brossura |





