Descrizione
"Quella di Luciano si potrebbe definire una poesia ginnica, ginnastica, etimologicamente: nuda, di puro movimento, che fa della lontananza una poetica dinamica dellattuale, della contingenza, dellurgenza. Il suo sguardo terso mira a lontananze cruciali e cogenti: lorigine e la sparizione, il lutto e la sopravvivenza. Cè unacclamazione ferita nella voce. Cè uninesausta tentazione di opporre un gesto, una fisicità, ancora e ancora, allinfinito nulla che noi siamo. La poesia è spesso un alibi, dici poesia e tocchi (pensi di toccare) un livello a priori di comunicazione superiore, garantita dalla marca. Non è così: la poesia come prova, rischio, ricerca costante, continuo riequilibrio del peso specifico della parola è sempre qualcosa che, come la lepre delle favole, puoi continuare a inseguire, puoi anche sfiorarla. Ma proprio la corsa con cui la insegui ne segna, con il battito del tuo cuore, la necessaria velocità per non perderla di vista. E credo che Luciano abbia sempre corso e non labbia mai persa di vista." (dalla prefazione di Renato Minore)
| Editore: | Di Felice Edizioni |
| Collana: | Il gabbiere |
| Codice EAN: | 9791281082113 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | 144 p., brossura |





