Descrizione
Artista singolare ed eccentrico, apprezzato dagli amanti della pittura seicentesca (e non solo), Domenico Carpinoniquesto petit-maître orobico autoemarginatosi in provincianon aveva ancora avuto una mostra tutta per sé. Un destino ben diverso da quello del concittadino Antonio Cifrondi (1656-1730). La spiegazione va forse cercata nella biografia del pittore, che operò prevalentemente in un territorio periferico, nelle vallate bergamasche e bresciane, in località spesso lontane dagli itinerari più battuti, in edifici di culto oggi non sempre facilmente visitabili, custodi di dipinti spesso di grandi dimensioni e in condizioni di conservazione non sempre ottimali. Neppure unopera nella città di Bergamo, dove Cifrondi seppe invece farsi apprezzare anche per avervi stabilmente risieduto. Rari anche i quadri cosiddetti da stanza e di destinazione domestica, come i ritratti, le scene di genere, le immagini per la devozione privata, che confermano il suo specialissimo modus operandi, linclinazione cioè a costruire i propri dipinti tramite manipolazioni, ritagli e assemblaggi creativi di figure tratte dai modelli a stampa della sua ricca collezione. (E. De Pascale)
| Editore: | Lubrina Bramani Editore |
| Codice EAN: | 9788877668578 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 132 p., ill., brossura |





