Descrizione
Sull'isola di Procida, proprio nel giorno in cui scompare la giovane donna incaricata di impersonare Graziella, il simbolo isolano per eccellenza, sbarca una scrittrice in preda ad una profonda crisi esistenziale. Sarà proprio lei a scovare, in maniera del tutto fortuita, il rifugio della ragazza, sospeso fra mare e cielo sul tetto dell'ex carcere, Palazzo D'Avalos. Rileggendo insieme le pagine de "L'isola di Arturo", le due donne ripercorreranno le epoche che hanno attraversato la produzione letteraria di Elsa Morante e dibatteranno sui temi portanti, ancora di estrema attualità.
Proposto da Giovanni Maritati al Premio Strega 2025 con la seguente motivazione:
«È un libro che ripercorre i temi prediletti, le speciali esperienze poetico-letterarie e il prezioso bagaglio umano di Elsa Morante, la prima scrittrice a vincere il Premio Strega nel 1957 con Lisola di Arturo. La vicenda raccontata da Silvia Grossi si sviluppa proprio a Procida, lisola dove Elsa Morante ambientò il suo famoso romanzo, attraverso il dialogo fra una scrittrice di oggi in crisi esistenziale e la ragazza scelta quellanno per impersonare Graziella secondo una consolidata tradizione locale ispirata al celebre racconto ottocentesco di Alphonse de Lamartine. Con uno stile fluido e nitido, il romanzo di Silvia Grossi, oltre a essere un omaggio sentito e sincero allindimenticabile Elsa Morante, è un viaggio avventuroso nel tempo e nei sentimenti, una esplorazione di pezzi di vita che ancora oggi ci appartengono per la loro inattesa e inesauribile attualità.»
| Editore: | Libri dell'Arco |
| Collana: | Gli archetti |
| Codice EAN: | 9791281799035 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 134 p., brossura |





