Descrizione
Cosa spinge Tahir Sbah a lasciare Londra e a trasferirsi con tutta la famiglia a Casablanca? Certamente i ricordi dell'infanzia, lontani ma così profondamente suggestivi, e poi il desiderio di fuggire l'opprimente grigiore londinese, una "misera esistenza" in un appartamento dalle "miserabili dimensioni". Ma, a ben vedere, dietro a una decisione tanto radicale non c'è tanto il gusto per l'esotico, quanto piuttosto la ricerca della libertà e di una terra dove poter finalmente essere se stessi. Certo non tutto è così facile come sembra... L'impatto con la vita e la società marocchine, intreccio di islamismo e antichissime tradizioni africane, si rivela alquanto complicato: i silenzi inspiegabili della gente, il fatalismo esasperato, il rapporto assurdo con le istituzioni, l'illusione e l'inganno elevati a regola di vita. Ma emergono anche l'amore per i bambini, una solidarietà discreta e commovente, e, non ultimo, il gusto per la bellezza, coltivato da misteriosi artigiani custodi di una tradizione millenaria. Microcosmo di una società tanto controversa è Dat Khalifa, la Casa del Califfo, dove Tahir si trasferisce con la famiglia in un quartiere popolare di Casablanca: le interminabili opere di ristrutturazione della grande casa, e le storie che riemergono dalle sue stanze, diventano lo sfondo e in un certo modo il simbolo della crescita spirituale e culturale dei suoi inquilini, fino alla scoperta di un nuovo equilibrio e della pace.
| Traduttore: | M. Visentin |
| Editore: | Ponte alle Grazie |
| Codice EAN: | 9788879288897 |
| Anno edizione: | 2007 |
| Anno pubblicazione: | 2007 |
| Dati: | 325 p., brossura |





