Descrizione
Il libro prende spunto da unapparente, inspiegabile presenza del termine ordo in alcune interpretazioni visigotiche, e la sua rispettiva assenza nei testi romani di riferimento. Si è notato che in tali passi ordo sostituisce il concetto di regula. Il dato è stato inserito in un contesto più ampio che esamina le fonti giuridiche contenenti sia regula sia ordo. Si è notato che il lemma regula, di derivazione aristotelica, individua più concetti che si evolvono nel tempo. Anche ordo è impiegato dai prudentes, ma in senso di progressione. Sarà Augusto che impiegherà ordo anche in senso di sistema. Non si delinea una immediata evoluzione per tale genus, come se il concetto di sistema in sé concluso fosse rifiutato dalla giurisprudenza classica, che si poneva nella prospettiva del metodo, ossia regula iuris, più che della categoria, ordo iuris. I giuristi occidentali del V-VI secolo si dedicano alla stesura di normazioni che vogliono individuare un sistema in sé concluso, una sorta di ordinamento. Se la regula risponde a unesigenza di sintesi di ispirazione aristotelica, lordo avrebbe risentito di una corrente di pensiero neoplatonico.
| Editore: | LED Edizioni Universitarie |
| Collana: | Collana della Rivista di Diritto Romano |
| Codice EAN: | 9788879169066 |
| Anno edizione: | 2019 |
| Anno pubblicazione: | 2019 |
| Dati: | 114 p., brossura |





