Descrizione
Pubblicato per la prima volta nel '97 da Bompiani, questo «libro molto audace» di un «antropologo senza paraocchi»come ebbe a dire Carmelo Benee che ha «lasciato un segno in molti lettori, e un metodo di incontro e confronto fra lantropologia e il teatro»come segnala lautoreritorna con una nuova edizione, rivista e arricchita di un inedito. Propedeutico e illuminante per ogni studioso che si sia provato nel corpo a corpo con Bene, unendo alla raffinata analisi la sapienza di uno tra i primi antropologi del teatro contemporaneo, il volume ripercorre il processo artistico e concettuale che ha condotto alla genesie alla definitiva messa a punto negli anni '90della «macchina attoriale», cifra dell«impossibilità» del teatro stessocondannato «barbaricamente» da Bene alloblioe dellattore, liquidato a carcassa inorganica, a «vuoto» dis-abitato dalla voce. Comprendere questo espediente, teorico ancor prima dessere praticato come «meccanica operativa», è comprendere la sostanza stessa del grande genio che è stato Carmelo Bene, ragion per cui queste pagine funzionano da grimaldello al più ostile degli accessi al suo pensiero.
| Editore: | Kurumuny |
| Collana: | Beniana |
| Codice EAN: | 9791281083905 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 304 p., brossura |





