Descrizione
Uno dei simboli più evidenti della romanizzazione consiste nella realizzazione, le cui tracce sono ancora in parte visibili, di infrastrutture legate alla distribuzione delle acque pubbliche: in particolare sono sopravvissuti i resti di grandiosi acquedotti e quelli, altrettanto mirabili, di molti edifici termali. Le infrastrutture idrauliche non solamente servivano per lapprovvigionamento delle fontane da cui scaturiva acqua potabile per luso dei cittadini e della rete di derivazioni private, ma rifornivano in gran quantità bagni pubblici, ninfei e terme, elementi considerati imprescindibili in ogni città romana, dalla Britannia allAfrica, dallHispania allAsia. Scopo della presente ricerca è stato quello di verificare se e quali forme di mutamenti hanno interessato la gestione degli acquedotti pubblici nel tardo antico, a partire dal principio del IV secolo fino al VI secolo d.C., dal punto di vista dellorganizzazione amministrativa, della lotta contro gli abusi totali o parziali, dellimpegno atto a contrastare il degrado delle strutture e a garantire la loro manutenzione costante, delle tipologie di pene comminate in caso di trasgressione delle norme stabilite e del rapporto, sempre difficile e controverso, tra pubblico e privato.
| Editore: | Editoriale Jouvence |
| Codice EAN: | 9788878016156 |
| Anno edizione: | 2018 |
| Anno pubblicazione: | 2018 |
| Dati: | 322 p. |





