Descrizione
Le Olimpiadi invernali di Milano (e Cortina) 2026, hanno rotto un tabù. Si è infranto un incantesimo che sembrava impedire alla metropoli lombarda dallestire un evento di portata davvero universale. A suo modo unanomalia, considerato il peso economico, finanziario, culturale e nondimeno sportivo riconosciuto alla città nella vita nazionale. E se Roma, lunica italiana a ospitare dei Giochi estivi, nellaggiudicarseli poté giovarsi dello straordinario fascino artistico, monumentale e spirituale esercitato a livello mondiale, nonché dallessere la capitale del Paese, i casi della piccola Cortina e di Torino, polo industriale in progressivo disarmo dopo la decadenza di casa-FIAT, riuscivano sino al 2019 più difficili da spiegare in rapporto alle decisamente superiori potenzialità complessive del territorio milanese. Le Olimpiadi sono sempre state ovunque, e in ogni epoca storica, un fatto di enorme rilevanza politica; e quanto ciò sia vero, trova proprio in questa storia delle candidature olimpiche milanesi una emblematica conferma. Un lungo viaggio che parte da SantAmbrogio e arriva fino al sindaco Sala, passando per Gianni Brera. Uno specchio dei rapporti tra la città, la politica, lo sport e la sua dimensione internazionale, uninchiesta storica dietro cui si celano rapporti di potere e speculazioni.
| Editore: | Milieu |
| Collana: | Ombre rosse |
| Codice EAN: | 9791282104104 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 168 p., brossura |





