Descrizione
Nellantica Grecia, perché la bellezza scendesse sulla terra occorreva che una divinità ispirasse luomo. Secondo lAntico Testamento, invece, ad animarci è un soffio vitale intangibile ed essenziale, dono del vero Dio. Sia larte, sia la psiche giungevano quindi da lontano. Forse perché si trattava di cose troppo preziose per pensare che fossero di questo mondo. Ci sono voluti secoli per appropriarcene, ma ora sappiamo che larte dipende da noi e che psiche rimanda alla nostra personalità e alle funzioni biologiche del cervello. E questo ci porta a formulare una domanda: in che rapporto stanno tra di loro? Vittorino Andreoli ce lo spiega attraverso la lezione dei grandi maestri, rispondendo a un ulteriore interrogativo: può un paziente psichiatrico essere un vero artista? Follia e bellezza sono compatibili? La vicenda di Carlo Zinelli, schizofrenico grave seguito da Andreoli negli anni Sessanta, ha ribaltato la concezione diffusa allepoca. Il matto non ha bisogno che la malattia gli dia tregua per dipingere. Arte e follia sono compatibili. E oggi le opere di Zinelliamate da Jean Dubuffet e da André Bretonfigurano tra i capolavori dellArt Brut.
| Editore: | Edizioni Low |
| Codice EAN: | 9791281531123 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 200 p., ill., brossura |





