Descrizione
"Sono una donna" è considerata la prima raccolta femminista nella storia della poesia polacca. Una definizione certamente utile a inquadrarne il tema, ma che, di per sé, non dice nulla né dei suoi valori lirici, derivanti dalla straordinaria capacità di combinare ascesi formale e audacia immaginativa, né dei sentimenti profondi che muovono l'istanza femminista: la compassione verso ogni donna oppressa o sofferente e la ribellione contro i cliché socialima anche poeticiche addomesticano la rappresentazione dell'esperienza erotica al femminile, anche senile, come in una delle sue poesie più famose, "L'amore più grande". La poetessa rivendica in effetti nei suoi versi una femminilità totale, complessa e primordiale, ribelle alla cultura patriarcale oppressiva e prossima alla natura, in continuo fermento, assimilatanella poesia che chiude il libroa un lievito che si riversa oltre i bordi. Una lirica potente e raffinata, delicata ed esplosiva, che assicura ad Anna Swiraccanto ad autori del calibro di Szymborska, Miłosz, Herbert, Rózewicz e Zagajewskiun posto di assoluto rilievo nella cosiddetta «scuola poetica polacca» del Novecento, il cui tratto distintivo è «la capacità di fondere esperienza storica e destino individuale». Così Miłosz, Nobel 1980 e grande promotore di Swir in Polonia e all'estero, cui conviene lasciare l'ultima parola: «L'opera di Anna Swirszczynska merita un'attenzione speciale, in quanto unione perfetta di poesia e persona, impetuosa, appassionata, fiera, umile, peccaminosa, compassionevole, amorevole, folle» (Andrea Ceccherelli)
| Editore: | Valigie Rosse |
| Codice EAN: | 9791281740273 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 280 p., brossura |





