Descrizione
Un piccolo manifesto di lentezza travestito da viaggio nella lingua e nella filosofia popolare napoletana. Attraverso modi di dire e iperboli irresistibili, il libro racconta una cultura che ha trasformato il "perdere tempo" in unarte sottile e profondamente umana. In un mondo dominato da fretta ed efficienza, questo volume diventa un gesto di resistenza. Non si tratta di ozio passivo, ma di una forma consapevole di non-azione: il rifiuto della produttività come unica misura del valore umano. Rallentare e vagare senza scopo diventano modi per restituire dignità al tempo e profondità allesistenza.Con ironia e spirito filosofico, la sapienza napoletana insegna che le cose più preziose nascono proprio negli spazi sottratti alla logica del fare: nelle chiacchiere senza fretta, nelle passeggiate senza meta, nelle attese che maturano lentamente.Un elogio della lentezza e un invito gentile ma radicale: riprendersi il tempo e riconoscere nellozio non una colpa, ma un diritto. Perché è proprio nel tempo liberato dal dovere di produrre che nascono le cose più belle e necessarie: la poesia, lamicizia, lamore.
| Editore: | Colonnese Editore |
| Collana: | Lo specchio di Silvia |
| Codice EAN: | 9791281142732 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 88 p., ill., brossura |





