Descrizione
Il carteggio intercorso tra Egidio Reale e Guglielmo Canevascini nellarco di un trentennio, dal 1927 al 1957, delinea uno spaccato della storia delle relazioni politiche e culturali tra la Svizzera e lItalia. Le lettere trascritte testimoniano un ambiente, quello antifascista, che travalicò i confini nazionali e proprio in questa transnazionalità trovò linfa per alimentarsi e resistere di fronte allaffermazione del totalitarismo in Europa. I due interlocutori, luno, ticinese, militante socialista, laltro, Reale, leccese e romano dadozione, esule antifascista nel territorio elvetico per diciotto anni, di nuovo in Svizzera dal 1947 al 1955 in qualità di Ministro plenipotenziario e poi ambasciatore italiano a Berna, ben rappresentano due spaccati delle rispettive società di appartenenza. Le tematiche che emergono dalla lettura del corpus di lettere hanno come sfondo la lotta antifascista che gli esuli italiani, grazie al contributo degli antifascisti svizzeri, condussero nellesilio e poi, durante gli anni della Seconda guerra mondiale, il soccorso ai numerosi rifugiati italiani accolti nel territorio elvetico dopo l8 settembre 1943. Con lavvio della missione diplomatica di Reale, nel gennaio del 1947, inizia unaltra fase del carteggio, attraverso la quale è possibile ricostruire la storia delle relazioni tra i due paesi, con un focus sul Canton Ticino, come la gestione dellemigrazione italiana in Svizzera, la prima emigrazione di massa con la quale il paese dovette confrontarsi e la principale meta di espatrio per i lavoratori italiani nel secondo dopoguerra.
| Editore: | Giampiero Casagrande editore |
| Collana: | Storia |
| Codice EAN: | 9788877952226 |
| Anno edizione: | 2014 |
| Anno pubblicazione: | 2014 |
| Dati: | 321 p., brossura |





