Descrizione
Quante fotografie hai nella galleria del telefono? Se ci volesse anche solo un secondo per ciascuna, quanto ci impiegheresti a riguardarle tutte? Forse, sprecheresti tanto di quel tempo a ricordare, che non te ne rimarrebbe più per vivere qualcosa degno di essere ricordato, fotografato e postato. Ma cosa stiamo lasciando fuori dallinquadratura? Questi dieci saggi, brillanti e dolenti, ironici e nostalgici, sono insieme una lunga lettera damore e una lunga lettera daddio a Internet. Aiden Arata racconta lidentità ai tempi dei social media, lecoansia, il mondo delle influencer dal punto di vista di uninfluencer, come si diventa venditore, acquirente e prodotto insieme. Seduce prima e respinge dopo lidea di una vita vissuta seguendo le vibe: che rischio stiamo correndo se votiamo in base a come un politico ci fa sentire? E, alla fine, il punto torna sempre lo stesso: non è tanto come esistere su Internet, ma come esistere al tempo di Internet. Da una Los Angeles in cui ti viene chiesto di essere sempre pronto a decidere cosa salvare e cosa abbandonare, in un movimento che è sia ascensionale sia ascetico, Arata ci conduce fino a un monastero, per vivere qualche giorno senza telefono (ma, se nessuno lo sa, stiamo comunque vivendo?). E, se lascesi non funziona, allora potremo sempre recuperarlo, accenderlo, dare unocchiata alla fotocamera frontale e vedere non più noi stessi, ma il nostro doppelgänger dallaltro lato della vita reale. Prefazione di Piscilla De Pace.
| Traduttore: | Gaia Giaccone |
| Editore: | Mercurio Books |
| Codice EAN: | 9791281656437 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 256 p., brossura |





